Viaggio tra dolce e salato - UTE Acquaviva delle Fonti

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Viaggio tra dolce e salato

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PRESENTAZIONE
Siamo certi che le Università della 3°Età non possono solo fornire informazioni preconfezionate.
Negli adulti è presente l'esigenza di partecipazione attiva, possibile attraverso la ricerca, il dialogo durante le lezioni, le varie forme di creatività, attuate a piccoli gruppi laboratoriali, in modo da promuovere una esperienza interattiva. I nostri
corsisti sono portatori di un bagaglio culturale che vogliono confrontare con le nuove proposte.
In questo senso si è potuto attivare il Corso - laboratorio di " Gastronomia e Bon ton " che Patrizia Laquale ha condotto con competenza, garbo e un pizzico di gradevole ironia.
Come le avevamo chiesto, il filo conduttore è stato il "benessere " da realizzare sia nell'uso di ingredienti semplici e genuini fra tradizione e innovazione, sia nell'accoglienza di questo gruppo di socie motivate a scoprire i segreti, le ricette di una cucina creativa ma anche a star bene insieme.
Mi è piaciuta la cura nella presentazione degli ingredienti e i cenni alla storia, alle proprietà e agli effetti degli stessi.
Molta attenzione hanno destato le lezioni di "bon ton " che vogliamo riscoprire e adottare.
Come parla di noi una bella tavola!
A questo punto il giudizio è un quasi ottimo visto che "l'assaggino" è stato il dolce momento conclusivo di ogni lezione e spesso sono stata presente!
Dico a Patrizia: l'anno prossimo ci sarà l'ottimo!
Marilena Chimienti
INTRODUZIONE
Nell'atmosfera quasi idilliaca della saletta-giardino con l'immancabile sottofondo musicale la signora Patrizia ci ha accolto ad ogni incontro per farci "toccare con mano" i segreti della buona cucina.
Tali presupposti insieme alla professionalità e al savoir faire della "padrona di casa" hanno senz'altro soddisfatto le aspettative riposte in questo Corso dal Comitato Didattico, dal Consiglio Direttivo e dalle stesse corsiste. Esse, infatti, iscrittesi ad un solo periodo del Progetto, sono rimaste tanto affascinate, che hanno deciso di frequentare in massa anche il secondo step.
L'impronta data dalla docente a ciascuna delle lezioni laboratoriali è risultata quanto mai ricca e variegata, poiché prevedeva informazioni di cultura generale riguardante la storia, la leggenda e la mitologia, ma anche la tradizione che caratterizzava ogni argomento esposto.
La visualizzazione di tutti questi elementi, sapientemente illustrati su poster manoscritti, ha ulteriormente arricchito le spiegazioni e dato modo a ciascuna partecipante di trascrivere ricette, dosi, curiosità, consigli.
La prima parte del Corso denominata "BENESSERE da BERE" comprendeva lezioni dedicate a liquori, tisane, the e infusi, particolarmente legati al periodo autunnale e quindi ha fornito valide indicazioni per la preparazione di "magici toccasana" contro i mali di stagione e per prevenire i malanni ancora più invasivi dell'inverno incipiente.
Particolarmente gradite le ricette di liquori, veri e propri "elisir di vita, che spaziavano nell'uso degli ingredienti  esclusivamente naturali: dagli agrumi alle piante aromatiche, dalle spezie a fiori e semi, sempre accompagnati dai "rimedi della nonna” e dalle proprietà scientifiche.
A quaranta giorni dall'infusione ci siamo ritrovate a provare i sette liquori, preparati anche a casa, fermamente convinte che durante la degustazione un cicchetto di troppo non poteva farci male, data la genuinità dei prodotti usati. Si è tornate in famiglia alquanto sobrie e oltremodo soddisfatte. Di particolare prelibatezza sono risultati gli incontri dedicati al cioccolato, a giusta ragione definito “cibo degli dei”, e le tante ricette proposteci ci hanno fatto immergere in fragranze e squisitezze da acquolina in bocca. La varietà di torte, dolci al cucchiaio e cioccolatini hanno conquistato i nostri sensi.
Particolarmente raffinate le lezioni di “bon ton" destinate all'Arte del ricevere nel periodo natalizio e pasquale, che hanno comunque privilegiato la concretezza e la creatività.
La preparazione della tavola delle Feste ci ha inebriato e ha stuzzicato la voglia di sperimentarla fra le mura domestiche per sorprendere familiari e ospiti. Anche in queste occasioni sono stati fatti accenni alla cucina internazionale, senza tralasciare le sane abitudini locali.
Per concludere il Corso non potevano mancare i dolci di tendenza, infatti il Cake design è di grande attualità e lo si ritrova in tutte le salse sui canali della grande comunicazione. Noi corsiste, però, abbiamo verificato la duttilità della pasta di zucchero, da preparare a casa per decorare con estro personale le torte per le diverse ricorrenze. Ci siamo sbizzarrite davvero, anche per dare un piccolo saggio delle nostre produzioni al termine dell'anno accademico.
Coniugare la tradizione con l'innovazione è stata una delle finalità del percorso, che ci ha fatto consolidare le conoscenze già in nostro possesso, ma a volte ha fatto vacillare delle certezze.
"Non si finisce mai di imparare" è quanto mai vero, anche nell'arte culinaria!
Anna Maria Quatraro
LA PAROLA ALLA DOCENTE
24 lezioni, 2 periodi, un solo grande gruppo....
Tante corsiste, brave cuoche, premurose mamme e nonne, impegnate in tanti progetti e che anch'io ho avuto il privilegio di conoscere e di avere alle mie lezioni: tecniche di cottura, benefici delle erbe, ricette dolci e salate, bon ton, storia e curiosità sui vari piatti e ancora degustazioni, brindisi e momenti di simpatia.
È proprio vero: "ride il cuore che mangia in compagnia".
Ogni corsista mi ha sorpreso con la sua voglia di apprendere, con il desiderio di stupire con quanto imparato per i propri familiari, desiderose dei complimenti del genero o degli apprezzamenti dei nipoti...
In fondo, cucinare è il piacere di prendersi cura dei propri cari, è un atto d'amore che a volte diamo per scontato, ma preparare ogni piatto richiede tempo, non necessariamente sempre molto, attenzione alla scelta degli ingredienti, ai modi di cottura, ai sapori, alla presentazione. Spero di aver trasmesso tutto questo in ogni ricetta preparata, in ogni piatto degustato.
Ed eccoci all'epilogo finale: le ricette scritte affinché possano essere conservate, riprodotte, custodite come il frutto di un anno di lavoro insieme.
È vero non sarà un libro di grande "tiratura ", ma sarà il nostro libro che fra una pagina e l'altra ci porterà alla memoria gli attimi trascorsi insieme e spero che una volta in cucina quando riprodurrete per i vostri cari le ricette proposte, vi ricorderete un po' di me.
Un grazie particolare alla presidente Marilena che mi ha dato la possibilità di vivere questa esperienza.
Ad Annamaria e ad Anna, compagne di viaggio durante le lezioni.
Patrizia Laquale
INDICE
Presentazione_______________________ 3
Introduzione________________________  4
La parola alla docente________________  6
Incontri del 1° periodo________________  7
Incontri del 2° periodo________________  8
Benessere da bere:
Liquori alle erbe_____________________  9
Le tisane___________________________ 18
II tè________________________________ 24
Le spezie:
Anima della cucina___________________ 31
Dulcis in fundo:
I dolci con le spezie__________________ 35
Uova zucchero e farina:
Il pandispagna_______________________ 40
Le creme____________________________ 42
Le bagne____________________________ 44
La pasta frolla base___________________ 45
Torte da credenza____________________  51
Dolci al cucchiaio____________________ 55
Il cioccolato:
Le praline___________________________ 68
Le torte_____________________________ 74
Cake design_________________________ 77
La cucina delle feste:
Natale______________________________ 81
Pasqua_____________________________ 92
Arte della tavola_____________________105
Le corsiste__________________________108
La parola alle corsiste_________________109
Bibliografia e biografia________________112
Appunti di viaggio____________________113
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