L’Università della Terza Età di Acquaviva nel suo 17° anno di attività arricchisce la struttura organizzativa dei corsi e quindi il progetto formativo e culturale, proponendo dei corsi Fondamentali, ex corsi Base-caratterizzanti, che sono e rimangono i cardini dell’attività curriculare ed un corso Caratterizzante.
La grande guerra 2Questo focalizza l’attenzione, variando possibilmente di anno in anno, su particolari tematiche di interesse rilevante. Il corso Caratterizzante di quest’anno è così definito: L’epoca della Grande Guerra. E’ certamente per ricordare un centenario da più parti celebrato, ma per noi assume un carattere diverso, quello dell’affresco. Abbiamo voluto, insomma, con poche pennellate, affidate a vari docenti, delineare un’epoca che fu sì di grande movimento di idee, ma segnò anche la sconfitta dell’uomo. Pertanto siamo pienamente d’accordo su quanto recita il Preambolo dell’Atto costitutivo dello Statuto Unesco: “Poiché le guerre nascono nella mente degli uomini, è la mente degli uomini che deve essere educata alla difesa della pace”.
Ci è sembrata molto significativa questa frase perché investe l’aspetto educativo, formativo e valoriale. Il tema della pace è spesso entrato nei percorsi culturali dell’Ute ed è diventato, poi, l’obiettivo trasversale di ogni attività di questa scuola per adulti.
PaceInfatti, il concetto di pace, nei suoi vari aspetti, diventa essenziale per la qualità della relazione, consona all’uomo e al suo sviluppo. Le sue dimensioni si estendono alle varie relazioni che l’uomo stabilisce con se stesso, con gli altri, con l’ambiente. L’atteggiamento della pace, secondo Giuseppe Goisis, filosofo, va oltre il semplice non fare “la guerra guerreggiata”. Significa invece trovare “un radicamento nuovo e diverso nel cosmo, significa rapportarsi in modo diverso con gli altri uomini e prima di tutto significa fare pace con se stessi”.
Ecco l’obiettivo più alto che vogliamo realizzare per le persone della Terza Età affinché vivano bene la loro età e trasmettano alle generazioni successive il valore della pace di cui devono essere testimoni.
AdolescenzaAlla trasmissione e alla testimonianza è improntato il 1° Corso Fondamentale che da qualche tempo punta l’attenzione sul mondo adolescenziale e giovanile.
La finalità è quella di imparare a vivere, senza competizione ma con fierezza e fiducia, il momento delicato e prezioso del passaggio del testimone dalle generazioni degli adulti alla generazione dei giovani. Così l’adulto offre il suo bagaglio di vita per costruire insieme un tempo nuovo e migliore per entrambi.
Il 2° corso Fondamentale sempre sensibile al benessere psicofisico con “Corsi di benessere, salute e cultura”, approfondirà le radici culturali di una civiltà del bere. L’altro segmento ci inviterà a cogliere la felicità nelle situazioni di vita quotidiana per riuscire ad “apprezzare le gioie deboli” e a “consolidare i legami forti ”.
Progetto di apertura all’area umanistica è “Prendersi cura di sé e degli altri”; “Dalle ferite della vita alle feritoie della speranza” per favorire e incrementare il desiderio di star bene con sé e con gli altri con uno sguardo alla cultura della prevenzione.
Ricco il progetto di lingue straniere, con ben tre corsi di inglese, uno di francese, spagnolo e tedesco. E’ prevista la collaborazione con il Club Unesco di Cassano per l’individuazione di siti nei Paesi europei oggetto di studio.
Per integrare e arricchire lo studio della storia ecco la proposta “Storia del pensiero filosofico e politico dei primi del 900”.
A rimuovere i pregiudizi e le barriere il Progetto Intercultura. Gli argomenti scelti sono “Razzismo eAlbania immigrazione della seconda generazione in Francia”, “Il buddismo e il fascino dell’Oriente” e “L’Albania, ieri, oggi e domani”, lingua e civiltà.
Abbiamo confermato l’Educazione al Bello che, come si può ben comprendere, non può esaurirsi nell’arco di in un anno. Quindi, partendo dal patrimonio storico e artistico di Acquaviva, si passerà a quello pugliese per cogliere anche l’aspetto paesaggistico. Quindi la “Bellezza che cura nell’arte, nella natura, nella musica e nella poesia”. Un altro segmento tratterà del valore del patrimonio in un momento di crisi e fornirà i concetti-chiave e le indicazioni per l’educazione al Patrimonio.
Il Progetto cineforum, con la proiezione di quattro film, ci inviterà a riflettere sull’inviolabilità dei “Diritti umani”, tema scelto dai corsisti frequentanti l’anno scorso.
Siamo tornati sui temi cari all’Ute nel passaggio all’Area scientifica con il Progetto salute e sana alimentazione. Due segmenti per far acquisire conoscenze e promuovere comportamenti per la tutela della salute attraverso una corretta alimentazione. Si torna a parlare della dieta Mediterranea con una apertura alla cucina vegana e a quella vegetariana.
Abbiamo riconfermato anche il Progetto ambiente “L’uomo custode del creato”, tre corsi per sensibilizzare al rispetto della natura e al decoro dell’ambiente. Interessante quello sul Patrimonio genetico degli organismi viventi .
Per soddisfare qualsiasi esigenza dei corsisti, abbiamo inserito nel programma il Progetto Approccio all’informatica con vari corsi, da quelli di base a quelli più complessi.
Nell’area giuridico economica tre interventi ; il primo per essere consapevoli dei diritti e dei doveri di ciascuno nella vita di tutti i giorni, il secondo per familiarizzare con le imposte e le tasse più comuni, il terzo per acquisire consapevolezza della cittadinanza europea che spazierà dall’idea di Europa nella storia ai fondi strutturali e al futuro dell’Unione Europea.
PresepeMolto ricco e articolato il Progetto Creatività con undici corsi che vanno dalle varie tecniche del cucito alla ceramica, dalla pittura al restauro, dai bijoux all’arte presepiale. Ritorna l’arte della paglia. La Creatività offre molti stimoli all’espressione di sé, al confronto e senz’altro occasioni di dialogo e collaborazione.
Si può riassumere in una frase il percorso nella Musica “Socializzare cantando” e “Socializzare suonando” con l’obiettivo di educare all’ascolto, alla comprensione e alla musicalità e quindi alla condivisione e al rispetto.
Ritornerà il termine “benessere” per i corsi del gruppo “in movimento” che quest’anno accoglie il laboratorio di biodanza e quello di danze folkloristiche.
Una novità che ha destato entusiasmo tra i Dirigenti Ute è il progetto I tè culturali dell’UTE di Acquaviva”: una ulteriore opportunità di contribuire alla crescita intellettuale dei soci e di vivacizzare la vita culturale acquavivese.
Altre attività, tra cui le visite guidate, sono opportunità per arricchire il Progetto dell’Ute anche quest’anno, si è composto, intorno ai temi proposti dal Direttivo e dal Comitato Scientifico, in modo armonico grazie alla disponibilità, al coinvolgimento, alla profonda conoscenza che i docenti hanno maturato delle esigenze delle persone della Terza Età.
A loro il nostro grazie più sentito.
Quanto avviene all’Ute è la manifestazione di quello che ognuno di noi, consapevolmente ormai e concretamente fa, ogni giorno, in regime di gratuità e in nome del dono di sé, presupposti per divenire ed essere operatori di pace.

La Presidente
e il Consiglio Direttivo