Hédi Bouraoui

Cap Nord (Annibale il Mediterrante)

Bouraoui

Les Editions du Vermillon, Ottawa, 2008

Traduzione e cura di Nicola D’AMBROSIO
WIP Edizioni, Bari, maggio 2009

Romanzo finalista del “Prix des lecteurs de Radio-Canada 2009”.


Finalista del Premio Letterario "Trillium" in Canada.

La CRITICA su Cap Nord (Annibale il Mediterrante)

Magda Apostoloska (Macedonia): Ho provato un enorme piacere a leggere Cap Nord. Un vero romanzo d’avanguardia. Facile da leggere, pur trattando un argomento grave e doloroso: l'immigrazione…

Siendou Konate (Canada): La riesumazione di Annibale - e la sua attualizzazione su uno sfondo di erranza, che caratterizza il villaggio globale di oggi - la sofferenza dei popoli del Sud alla ricerca di un avvenire migliore… nei paesi del Nord del mondo… un esempio della socio-creatività di Hédi Bouraoui, un autore tricontinentale.

 

Samira Etouil ès (Marocco): Un viaggio attraverso lo spazio, le culture, le epoche… Un giovane intraprende il percorso del dialogo delle culture… Nella sua Tunisia natale o in Occidente, i valori dell’uomo hanno il sopravvento sulle frontiere.“Bravo monsieur Bouraoui”!

 

Elizabeth Sabiston (Canada): Ho molto apprezzato, Cap Nord, un romanzo della ricerca, impregnato di suspense e di tensione. Un romanzo che si legge rapidamente e con piacere…

 

Claudette Broucq (Francia): Come si fa a non innamorarsi di un giovane dal fascino mediterraneo…

 

Jocelyne Labrette (Canada): Viaggio nel bacino del mediterraneo, culla della nostra civiltà. Un ritratto avvincente di un giovane mediterraneo, pieno di speranza, portatore dei valori del Mediterraneo. Ricerca del suo passato e del nostro. Speranze deluse da parte di un’immigrazione ad ogni costo…

 

Marie-Anne Bouchat (Canada): Poesia, colore, calore e solidi valori, desiderio di partire senza tagliare le proprie radici, di costruire dei ponti che vadano al di là di tutti i pregiudizi e di tessere dei legami d’amore e di amicizia, desiderio di vedere nell’arte e nella bellezza ciò che ci unisce invece di ciò che ci separa…

 

Nicola D'Ambrosio (Italia): Un viaggio nello spazio (Kerkenna, Djerba, la Sicilia, la Sardegna, New York) e nel tempo (Cartagine, Didone, Roma, Ulisse, Federico II, l’11 settembre a New York) alla ricerca dell’umano che è in noi e del bello dell’arte, che ha trionfato nella cattedrale di Monreale(in Sicilia) andando al di là delle barriere culturali e religiose... Nuovi orizzonti etici e politici che alimentano la speranza, segno distintivo dell’uomo e del suo amore per la vita.

WIP Edizioni, Bari, tel. 080.55.76.003; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.