Fin dal suo ingresso, si sono messe in piedi, applaudendolo fini a spellarsi le mani per augurargli il benvenuto all'Università della Terza Età.  Commosso, stenta a crederci! Si aspettava di tutto, tranne quell'ovazione che si è levata dal fondo del cuore. Il calore mediterraneo si manifesta nella spontaneità dello slancio. Senza calcoli e senzaa aspettarsi nulla in cambio. Elettrizzante l'atmosfera in quell'immensa sala. Un silenzio ammantato d'affetto investe lo spazio, risuona nei cuori. Ma in onore di chi o di che cosa, quegli interminabili scrosci d'applausi? Probabilmente per salutare quel cantastorie, invitato a raccontare loro delle storie sulla sua storia. O forse perché hanno sentito la sua voce lontana e straniera, dar voce ai senza-voce e ai terzi-esclusi? Non ha né avrà mai dogmi da imporre. Piuttosto dei sorrisi che stanno salvando il seme che rivitalizza l'umano della condizione umana, sconvolta sulla terra. Nessuna lezione ex cathedra. Piuttosto una prolusione che incoraggia ognuno dei presenti a coltivare il giardino della propria umanità? L'eredità come fiori dai colori vistosi del nostro mare interiore. Girasoli che inondano di sole le menti al fine di unire le diverse razze, religioni, culture... di evitare la zizzania, gli odi e le guerre... d'intensificare i legami di tolleranza e di pace... Il villaggio globale corre dritto verso la propria rovina... e ciò fa paura! Bisogna tenersi pronti. Ora più che mai un  po' d'idealismo può riattivare le cellule intorpidite dell'universo. Le leggi del mercato hanno paralizzato la solidarietà fino a farla scomparire.


°°°°

Ogni volta, ritorna ad Acquaviva delle Fonti, non come sui luoghi del crimine... ma su quelli della gioia di una rimpatriata... di nuovi incontri... Ritornare non per innaffiare le radici rinsecchite... (...) ma per rivivere altri momenti di condivisioni...


°°°°


Samy e il suo amico Nicola D'Alema si fermano davanti alla Cattedrale. La chiesa è graziosamente ornata di un rosone sul frontone... (...) All'ingresso, due leoni girano la testa da una parte e sostengono due colonne sul dorso. Sorprendenti sculture che invertono i ruoli... i re della giungla non troneggiano in alto. Sono piuttosto schiacciati sotto il peso della pietra... (...) Impossibile visitare la Cripta fino alla fine della cerimonia religiosa... Quando il sacrestano apre la porta, si trovano di fronte a un vero gioiello di sculture bizantine del XII secolo, veramente ben conservate... Che meraviglia attardarsi sulle arcate decorate di stelle... di angeli in miniatura dipinti in tutti i colori... Le colonne slanciate li sostengono con allegria... (...) l'icona illuminata si alza come un sipario di teatro e si vede la Santa o piuttosto "Maria Santissima di Costantinopoli", Gesù dipinto di nero... le teste con corone corone d'oro (...) Un gioiello straordinario!


°°°°

Viaggiare, significa attenuare... la differenza inconciliabile che ci separa gli uni dagli altri... Significa proclamare la fierezza e il diritto alla propria origine... alla propria originalità e acciambellarsi lì con gioia e con piacere...


°°°°

La terra appartiene soltanto ai mari e agli oceani... in definitiva all'acqua... fluttuanti sorgenti... e mobili radici. Chi ha la pretesa di regolare i circuiti delle partenze e degli arrivi? Chi può vantarsi di occupare un pezzo di terra, da sempre? Non bisognerebbe invece rinnovare la condivisione e la solidarietà tra gli uomini, le donne, gli animali, l'ambiente... non fosse che l'attimo di un transito? Transito aleatorio che necessita un'overdose di spiritualità... di positività!

°°°°


E la Puglia?
E' semplice... naturale... accogliente... conviviale... avvincente... generosa... affettuosa... Allora farà parte dei miei percorsi... giacché ritornare qui, è come ritrovare una vecchia amica... con la quale ho vissuto un amore inedito... Ed è anche ripartire verso nuovi orizzonti... per tanti incontri... per tante comunioni...

Hédi Bouraoui: Puglia à bras ouverts (WIP Edizioni - Bari) - Traduzione di Nicola D'Ambrosio