L'UTE ai nastri di partenza di Anna Larato - UTE Acquaviva delle Fonti

Anno Accadenico 2020/21
UTE ACQUAVIVA delle FONTI
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L'UTE ai nastri di partenza di Anna Larato

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Grazie Anna Larato

L'UTE ai nastri di partenza
Acquaviva ha sete di saperi
Cambio alla presidenza dell'associazione: lascia Chimienti, arriva Nardulli
«Gli esami non finiscono mai» è il titolo di una celebre commedia di Eduardo. All’Ute di Acquaviva lo sanno benissimo e si preparano a un anno accademico pieno di iniziative, eventualmente o parzialmente in modalità da remoto, se le norme anti Covid lo imporranno.
Intanto si registra un cambio della guardia all’Università della terza età di Acquaviva delle Fonti.
La nuova presidente è la professoressa Mariella Nardulli. Già assessora comunale alla Cultura e Pubblica Istruzione, insegnante di italiano e storia nel Liceo «Don Milani», subentra alla professoressa Marilena Chimienti che ha retto le sorti dell’Ute per una ventina d’anni conseguendo un considerevole numero di iscritti: oltre 500.
Gli altri componenti eletti nel direttivo sono: la stessa Chimienti vicepresidente, Vito Dellisanti segretario e Rosanna Montrone tesoriera. Consiglieri: Anna Lagravinese, Giuseppe Foglianisi e Carlo Labate.
L’Ute di Acquaviva delle Fonti nacque infatti nel 1999 su iniziativa del «Club Itinerari» e con il patrocinio del Comune, grazie alla volontà di 25 soci fondatori. In questi anni ha dimostrato di essere un fiore all'occhiello del panorama associativo cittadino, per la funzione che svolge, per la tradizione che ha maturato, per quello che lascia in chi la frequenta, per i legami che crea e per la sua longevità.
L'Ute (in realtà è per tutte le età) funziona per la sua importante finalità ma anche e soprattutto per il tempo, la passione e l'energia profusi dai corsisti, dai docenti e dai coordinatori.
«La nomina arriva in un momento pieno di incognite. La pandemia sta cambiando il corso della storia - afferma la neopresidente Nardulli -. Ho insegnato per 40 anni nella scuola, puntando a un legame umano e appassionato con studenti e colleghi, nel corso dei quali ho reso concreti progetti utili per gli uomini delle prossime generazioni. Un lungo cammino didattico che porterò nel cuore e che difficilmente dimenticherò - afferma -. Insegnare è stata la mia passione che coniugata con l’esperienza di assessora mi ha riservato grandi e inaspettate soddisfazioni con la realizzazione di progetti culturali per la città. Ora, nel ruolo di presidente dell’Ute di Acquaviva, avverto la stessa responsabilità che percepivo con i giovani studenti. Gli adulti- evidenzia - hanno sete di conoscenza, di socializzazione. La nostra sarà una sfida consapevole per l’alto mare aperto della vita moderna».
Intanto è già pronto il Piano della offerta formativa per l’anno accademico 2020/2021 che il nuovo consiglio direttivo e la moltitudine di docenti hanno predisposto, per mettersi a disposizione degli allievi, con spirito di abnegazione per soddisfare la loro sete di conoscenza.
Le modalità di svolgimento terranno conto della emergenza Covid-19: didattica a distanza o in presenza ma nel rispetto delle regole, seminari, incontri letterari, convegni e tante alter attività che si riterrà opportuno avviare, salvaguardando sempre la sicurezza e il benessere psicofisico degli associati.
info@uteacquaviva.it segreteria@uteacquaviva.it
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